Indice dell'articolo
L'acne ormonale è un disturbo che colpisce soprattutto le donne, ma può manifestarsi anche tra gli uomini, soprattutto nel periodo dell'adolescenza. Per le donne, invece, altri momenti delicati della vita sono la gravidanza e la menopausa, durante i quali, sempre a causa di variazioni ormonali improvvise e molto forti, potrebbe comparire questa malattia a carico della cute. Cos'è esattamente l'acne ormonale e quali sono i rimedi migliori?
Cos'è l'acne ormonale
L'acne ormonale è un disturbo derivante dai cambiamenti ormonali e si manifesta con imperfezioni della pelle, come brufoli, punti neri, punti bianchi, cisti. Può comparire già in adolescenza e presentarsi di nuovo o per la prima volta anche in età adulta, soprattutto nelle donne con età compresa tra i 20 e i 50 anni (anche se capita spesso di notare i segni della malattia anche negli uomini).
I sintomi
L'acne ormonale si presenta con sfoghi ed eruzioni cutanee che peggiorano nelle donne a ridosso dell'arrivo delle mestruazioni. I segni possono presentarsi sulla mascella, sul mento e sulla parte inferiore delle guance e possono essere uno sfogo cistico, di color rosso intenso, o punti bianchi e neri, che possono presentarsi anche sul collo, sul petto, sulle spalle, sulla schiena.
La sintomatologia può durare due o tre settimane, ma potrebbe protrarsi anche più a lungo.
Cause
Come suggerisce il nome, l'acne ormonale è provocato dalle variazioni di estrogeni, progesterone e testosterone. L'organismo produce una quantità maggiore di sebo, che ostruisce i pori e provoca infiammazioni che sono il terreno fertili per i batteri. Le cause sono:
- cambiamenti ormonali derivanti da mestruazioni, gravidanza, menopausa e sindrome dell'ovaio policistico
- stile di vita stressante e ansioso
- dieta sbagliata
- mancanza di sonno
- assunzione di alcuni determinati farmaci, come la pillola e alcuni integratori
Come si cura
Prima di adottare ogni trattamento o rimedio, è bene parlare dei disturbi provati con il proprio medico, che saprà indirizzarci dal dermatologo o dal ginecologo per trovare la cura migliore. A volte il disturbo scompare da solo, ma è bene non sottovalutarlo.
Alcuni rimedi e buone abitudini che possiamo mettere sempre in atto sono:
- prevedere quotidianamente una routine di cura della pelle del viso che sia adatta
- applicare creme a base di retinolo per tenere sotto controllo la produzione di sebo
- utilizzare una crema idratante naturale
- valutare se è il caso di assumere o meno la pillola contraccettiva
- assumere integratori di vitamina B3
- seguire un'alimentazione antinfiammatoria
- cercare di ridurre lo stress
- fare attività fisica costante
- cercare di dormire bene la notte
Condividi