Pulire l’argento annerito ti consente di farlo risplendere e di vedere gli oggetti di nuovo lucidi e brillanti. Tuttavia, non sempre lucidare l’argento è una buona idea, soprattutto quando si tratta di oggetti antichi e da collezione perché il valore e la bellezza risiedono nella patina del tempo.
In generale, per togliere l’ossido dall’argento e lucidarlo, usa panni morbidi, come quelli di cotone, ed evita la lana.
Come pulire l’argento annerito per farlo risplendere: 7 rimedi
Vediamo come effettuare la pulizia dell’argento opaco con rimedi della nonna e prodotti:
1) In commercio trovi i prodotti appositi per l’argento e i metalli. In genere, basta metterli su un panno soffice e distribuirli sulle superfici, quindi ripulisci gli oggetti con un altro straccio pulito. Comunque, applicali secondo le istruzioni;
2) Ricopri le aree da pulire con un po’ di yogurt bianco, lasci in posa e risciacqua;
3) Applica lo stesso metodo, ma con il dentifricio bianco, un trattamento da fare, però, una tantum in quanto può essere aggressivo e danneggiare l’argento;
4) Per togliere il nero dall’argento, fai una pappetta con acqua e bicarbonato: la stendi sugli oggetti e chiudi il trattamento con il risciacquo e l’asciugatura.
5) Per pulire l’argento annerito in modo naturale, tieni in ammollo gli oggetti nell’acqua di cottura delle patate che hai lessato;
6) Un altro rimedio della nonna per pulire l’argento annerito e ossidato è fare la pulizia con acqua e aceto;
7) In alternativa, puoi combinare acqua, bicarbonato e sale.
In ogni caso, prima della pulizia, prova il rimedio scelto su un piccolo punto.
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