Così piccolo, così unico. Da neonati sembrano tutti dolci e fragili, in realtà ogni bambino inizia a sviluppare il proprio carattere già durante la gestazione. Non è facile da comprendere e forse solo i genitori che hanno avuto almeno due bambini si sono resi conto quanto ogni figlio sia speciale: stessa casa, stessa famiglia, stessa educazione eppure un mondo emotivo ed emozionale differenzia due fratellini.
Il temperamento del neonato è qualcosa di istintivo: ogni individuo ha il suo. Con la crescita, ovviamente, certi spigoli del carattere si possono smussare, ma in linea di massima la predisposizione caratteriale è già evidente alla nascita. Alla fine degli anni '70 due famosi pediatri americani, Thomas e Chess, hanno definito il temperamento come un attributo dell'individualità e hanno anche stilato una classifica caratteriale dei neonati.
Bambino facile (Easy Child): in questa prima categoria rientra il 40% dei neonati. Il piccolo si adatta ai cambiamenti, esprime le emozioni con gradualità e si adatta con gioia alla routine.
Bambino difficile (Difficult Child): in questo caso rientrano il 10% dei neonati. Sono bimbi irritabili, agitati e molto sensibili. Spesso sono reattivi agli stimoli in modo eccessivo, piangono molto e non hanno ritmi regolari di sonno. Un modo carino per dire che dormono pochissimo. Non sono bambini da esporre alle novità
Bambino lento a partire (Slow to Warm up Child): questo gruppo rappresenta il 15% dei bambini ed è caratterizzato dalla difficoltà ad adattarsi e alla poca voglia di stare con gli altri. In realtà poi fa tutto come il bambino facile, ha solo bisogno di più tempo a disposizione.
Bambino non categorizzato: l'ultimo gruppo rappresenta circa il 35% dei bambini. Sono bimbi molto diversi ed estremamente individualisti.
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