Coltivare le fragole nell’orto è possibile in diverse condizioni climatiche. Le varietà che coltiviamo oggi sono il frutto degli incroci tra diverse specie, soprattutto americane. Le fragole arrivano, dall’America, in Europa nel 1600-1700.
Coltivare le fragole nell’orto, 7 consigli utili
1) Oltre a individuare le varietà più adatte alla tua zona, considera che puoi prendere le fragole rifiorenti, che emettono i frutti più volte, o quelle che producono i frutti una volta sola in un anno.
2) Per la coltivazione delle fragole, è indicato un terreno neutro o con una leggera acidità, ovvero con un ph tra 5 e 7 circa, che faccia scorrere l’acqua senza ristagni idrici. Questi, infatti, potrebbero danneggiare le radici.
3) Arricchisci il terreno con del letame. Prendi in considerazione l’aggiunta e la concimazione con cenere di legna.
4) Per cominciare a coltivare le fragole, la via più comoda è mettere a dimora direttamente le piantine: fai una buchetta, inserisci il pane di terra e scalza la terra tutt’intorno compattandola, quindi annaffia per favorire l’impianto.
5) Posiziona una piantina ogni 25 centimetri circa. Tra una fila e l’altra, lascia più o meno 70 centimetri di spazio.
6) Per coltivare le fragole nell’orto, mantieni il terreno libero dalle erbacce. In questo senso, una soluzione pratica è disporre una pacciamatura di paglia o aghi di pino.
7) Puoi rinnovare le piante tramite moltiplicazione, a partire dagli stoloni, le ramificazioni delle fragole, che emettono radici.
Coltivare le fragole nell’orto, la curiosità
In realtà noi mangiamo un falso frutto. Il gustoso elemento rosso, infatti, è il ricettacolo floreale che si ingrandisce in seguito alla fecondazione. I veri frutti sono i numerosi puntini che vediamo sulla nostra “fragola”, detti acheni.
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