L'uovo di Pasqua è uno dei simboli dolci di questa celebrazione che si festeggia in primavera. Non manca mai nelle case degli italiani e ne vanno matti sia i bambini sia i grandi. Tutti sono attratti non solo dal cioccolato da mangiare, ma anche dalla sorpresa contenuta al suo interno. Se vogliamo acquistare un prodotto non commerciale, dobbiamo prestare moltissima attenzione e seguire i migliori consigli su come riconoscere un uovo di cioccolato di Pasqua artigianale buono e di qualità.
L'uovo di Pasqua non ha età: tutti ne vorrebbero ricevere almeno uno in regalo, per poter assaporare, dopo il pranzo pasquale, un po' di buona cioccolata, al latte o fondente, potendo contare su una sorpresa che, però, non sempre lascia soddisfatti. Di sicuro se vogliamo puntare sulla qualità dobbiamo optare per una produzione artigianale (in tal caso, se fosse un regalo, possiamo scegliere anche quale sorpresa inserire al suo interno). Quali sono i requisiti di un buon uovo di cioccolato fatto in pasticceria?
- Ingredienti di buona qualità: fave di cacao (o massa di cacao o semplicemente cacao), zucchero (se è di canna è meglio, perché é più delicato e non copre il sapore del cioccolato), burro di cacao (da preferire sempre ad altri grassi vegetali), il latte in polvere (presente solo nel cioccolato al latte e in quello bianco). Ecco quali sono gli ingredienti da cercare nell'etichetta dell'uovo.
- Per un buono uovo di cioccolato, le composizioni devono essere le seguenti: per il fondente classico 70% di cacao e 30% di zucchero, per il latte classico 40% di cacao, 35% di zucchero e 25% di latte in polvere, mentre per il bianco classico 30% di burro di cacao, 40% di zucchero e 30% di latte in polvere.
- Per avere un prodotto di qualità bisogna anche sapere come il cioccolato viene prodotto e da dove arrivino le materie prime, così da garantire non solo la sua bontà, ma anche la sua sostenibilità in ogni fase del processo di realizzazione (meglio optare per artigiani che usano cacao biologico).
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