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A Pasqua i bambini sono orgogliosi di far vedere in famiglia i lavoretti fatti a scuola o a casa, ma anche di recitare le filastrocche imparate per celebrare la festa religiosa. Una poesia di Pasqua da leggere o da declamare, dopo averla imparata a memoria, è quello che ci vuole per emozionare tutti quanti.
Sono tante le poesie di Pasqua da insegnare ai bambini, scritte anche da grandi autori per l'infanzia come ad esempio Gianni Rodari e Roberto Piumini: grazie alle loro parole sarà più semplice spiegare ai più piccini tutti i simboli di questa celebrazione che per la Chiesa ricorda la resurrezione di Gesù Cristo e la vittoria della luce sul buio.
Ecco, allora, una serie di poesie di Pasqua da leggere e imparare con i più piccoli di casa.
Il pulcino marziano di Gianni Rodari
Ho visto, a Pasqua, sbarcare
dall'uovo di cioccolato
un pulcino marziano.
Di certo il comandante
di quell'uovo volante
di zucchero e cacao
con la zampa ha fatto ciao.
E il gatto. Per la sorpresa
non ha detto neanche: "Miao".
È Pasqua di Roberto Piumini
Alla Pasqua
Dell’anno passato
Un palloncino
Mi era scappato.
Mi era scappato
Nell’alto del cielo,
Io lo guardavo
E piangevo piangevo.
Anche quest’anno
Un pallone è volato
Ma io ho riso
Felice e beato.
Il palloncino
È andato lassù
Ma io quest’anno
Non piango più.
Dall'uovo di Pasqua di Gianni Rodari
Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".
Pasqua di Lina Schwartz
I cieli sono in festa
la Pasqua si ridesta,
canta felice il cuore:
è risorto il Signore!
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